7.1. CONGUAGLI TFR F.DO TESORERIA Sono previste due voci di conguaglio, una per il versamento di arretrati di TFR al F.do Tesoreria Inps e l’altra in opposto, per il recupero di quote di TFR versate all’INPS erroneamente. - Voce 8280 – UNIEMENS ARRET. QUOTE TFR
La voce serve per versare all’Inps quote di TFR arretrate, per esempio quote versate erroneamente ad un fondo di previdenza complementare (ved. paragrafo “Previdenza Complementare). Per il caso di cui sopra la voce è attivata automaticamente, mentre nei restanti casi è sufficiente inserire l’importo attraverso VM(8280). Nel flusso Uniemens non è sufficiente indicare l’importo arretrato, occorre indicare anche i relativi attributi previsti dal documento tecnico (ved. nostro documento tecnico UniEmens). Attributi che devono essere inseriti manualmente con il programma AlaPagUniemens in quanto al momento non sono previsti appositi DP. Nella circolare n. 70/2007 dell’INPS è stato chiarito che per le aziende che iniziano l’attività dopo il 31 dicembre 2006, gli obblighi nei riguardi del Fondo di Tesoreria scattano se, alla fine dell’anno civile (1° gennaio – 31 dicembre), la media dei dipendenti occupati raggiunge il limite dei 50 addetti. In tal caso le aziende sono tenute al versamento delle quote dovute anche per i mesi pregressi, a far tempo da quello di inizio dell’attività. È stato altresì precisato che le aziende interessate devono effettuare il versamento di quanto dovuto in sede di conguaglio di fine anno, maggiorando l’importo da versare del tasso di rivalutazione, che per esempio; per l’anno 2010 è pari al 2,22% (, calcolato fino alla data di effettivo versamento. Le aziende che, al 31.12 del primo anno di attività, hanno raggiunto il limite dei 50 addetti, devono trasmettere l’apposita dichiarazione entro il termine di trasmissione della denuncia UNIEMENS relativa alle competenze del mese di febbraio dell’anno successivo (Circ. INPS n.70/2007 e n.162/2010). L’apposita dichiarazione è pubblicata nel ns. sito all’interno del link normativa. Link che potete attivare direttamente all’interno del programma AlaPag attraverso ?/Documenti_su_Internet/Normativa. Ai fini del versamento delle quote da destinare al Fondo d Tesoreria, i datori di lavoro devono operare come segue: Determineranno l’importo delle somme dovute relativamente ai periodi pregressi dal mese di inizio attività al periodo di paga antecedente quello di versamento (utilizzare voce 8280) e indicheranno il relativo importo con il già previsto codice “CF02” Determineranno la maggiorazione del 2,2% (es. 2010 – rivalutazione TFR al 31/12/2009), rapportata al periodo intercorrente tra il mese di inizio attività e quello di versamento e indicheranno l’importo con il già previsto codice “CF11” (utilizzare voce 8380). I datori di lavoro potranno altresì recuperare le misure compensative connesse alle quote versate al Fondo di Tesoreria (a tal fine provvede automaticamente la voce 8500) Ai fini del versamento delle quote riferite al periodo corrente e al recupero delle connesse misure compensative, le aziende si atterranno alla prassi in uso (codice “CF01” ed i codici “TF01” e “TF02” per il recupero delle misure compensative). Come suddetto è previsto il versamento dei relativi interessi nel caso di aziende costituite dopo il 31 dicembre 2006. Interessi che devono essere calcolati manualmente e inseriti con il VM nella seguente voce: - Voce 8380 – UNIEMENS INTER. ARR. TFR
A seguito di versamento di arretrati, se questi si riferiscono a 2 o più anni precedenti, la relativa rivalutazione è a carico dell’INPS, così come l’imposta sostitutiva sulla medesima. La voce che segue è preposta per il recupero immediato dell’imposta sostitutiva dall’INPS (Uniemens somme a credito “PF30”) nonché l’aggiornamento delle informazioni del conto individuale del lavoratore sulle rivalutazioni TFR a carico del F.do tesoreria - Voce 8290 – UNIEMENS RECUP. RIV. TFR
In suddetta voce occorre inserire con VM(8290) la rivalutazione lorda. Rivalutazione che deve essere prima calcolata manualmente Per il recupero di quote di TFR erroneamente versate all’INPS è prevista la seguente voce: - Voce 8320 – UNIEMENS RECUP. QUOTE TFR
La voce provvede automaticamente ad aggiornare le informazioni del conto individuale del lavoratore sul TFR in capo al f.do tesoreria. La voce suddetta può tornare utile per esempio; in caso di comunicazione tardiva del lavoratore all’adesione di un fondo, le cui quote di TFR dei mesi pregressi devono essere recuperate dall’INPS, per essere poi riversate al fondo medesimo (ved. paragrafo “Previdenza Complementare). Un ulteriore caso che può capitare è il seguente; importo del TFR al fondo in negativo (voce 8250). In negativo per effetto di una maggiore destinazione di TFR al fondo rispetto al TFR maturato (Esempio Previndai – calcolo sulla retribuzione utile al TFR). Per i casi di cui sopra la voce è attivata automaticamente, mentre nei restanti casi è sufficiente inserire l’importo attraverso VM(8320). Fare attenzione nel caso in cui, le quote o parte di esse di TFR recuperate, si riferiscono da 2 o più anni precedenti. In tal caso le rivalutazioni inputate a carico del F.do nonché la relativa imposta sostitutiva (già recuperata dall’INPS) sono da ricalcolare ovvero occorre aggiornare il conto individuale del lavoratore, diminuendo le rivalutazioni in capo all’istituto e riversare all’INPS l’imposta sostitutiva (Uniemens somme a debito “CF30”), a suo tempo indebitamente recuperata. La rivalutazione lorda deve essere prima calcolata manualmente e poi inserita nella seguente voce: - Voce 8330 – UNIEMENS REST. RIV. TFR
La voce provvede automaticamente ad aggiornare le informazioni del conto individuale del lavoratore sulle rivalutazioni versate al f.do tesoreria e alla restituzione dell’imposta sostitutiva all’istituto che in precedenza era stata a carico INPS. |