Corriere Della Sera - Kim Il-sung E Kim Jong-il

Kim Il-sung e Kim Jong-il
Kim Il-sung
La Corea del nord è il primo Stato monarchico comunista del mondo. Ed è anche il più chiuso a ogni tipo di influenza esterna. Il fondatore della dinastia è stato Kim Il-sung. Nato il 15 aprile 1912 in una povera famiglia contadina che riparò in Manciuria dopo l'occupazione giapponese, nel '41 Kim fuggì in Siberia dopo l'avanzata nipponica. Nel '45 tornò in Corea con il grado di maggiore dell'Armata Rossa e divenne capo del governo comunista. Nel 1948 divenne primo ministro della Repubblica democratica della Corea. Di stretta osservanza stalinista, iniziò una terribile serie di purghe e aprì gulag e campi di lavoro per prigionieri-schiavi. Il 25 giugno 1950 si lanciò nell'invasione del sud filo-occidentale. Gli americani reagirono e, dopo centinaia di migliaia di morti, si giunse a un armistizio nel 1953 con il Paese ufficialmente diviso in due da una cortina di ferro più impenetrabile del Muro di Berlino. Il controllo interno e l'indottrinamento (juche) è sempre stato strettissimo e in pratica da anni non esiste più opposizione. Il regime, inoltre, non ha mai esitato a far eliminare gli avversari anche all'estero e a compiere atti di terrorismo ai danni della Corea del sud.Kim Il-sung trasformò la Corea del nord in uno dei principali fabbricanti di armi del mondo e si lanciò in un ambizioso programma di armamenti atomici. A scapito dell'economia, abbandonata a se stessa dopo il fallimento dell'industria pesante. Negli anni, Kim Il-sung venne circondato da un grottesco culto della personalità che disseminò la nazione di imponenti statue autocelebrative. Il «Grande leader», il suo appellativo in patria, morì l'8 luglio 1994. Milioni di persone in lacrime parteciparono ai suoi funerali. A Pyongyang è stato eretto un enorme mausoleo che conserva il suo corpo.
Kim Jong-il
Alla sua morte il potere passò al figlio, Kim Jong-il, nato in Siberia il 16 febbraio 1942. Ma solo l'8 ottobre 1997 ha assunto la carica di segretario del Partito dei lavoratori (l'unico ammesso). Il padre venne nominato «presidente eterno» il 9 settembre 1998. Kim Jong-il, conosciuto come il «Caro leader», ha mantenuto la durezza del regime interno, aggiungendo una notevole dose di scaltrezza nei rapporti internazionali, in modo particolare con la Corea del sud, gli Stati Uniti e gli ispettori dell'Onu sull'energia atomica. Negli anni Novanta l'economia nordcoreana è giunta al collasso. Diverse annate di raccolti sono andate completamente perse sia a causa di siccità che di inondazioni, costringendo il popolo a mangiare erba e corteccia di alberi per sopravvivere. Le organizzazioni umanitarie internazionali calcolano in alcuni milioni le persone morte di fame e hanno denunciato la stato di denutrizione dei bambini. La Corea del nord sopravvive solo grazie agli aiuti alimentari internazionali, ma il regime non ha esitato a riprendere il programma nucleare.

chiudi

Tag » Come è Morto Kim Il Sung