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Milano, Area C e Area B: il ticket e i divieti alle auto nelle Ztl antitraffico. Cosa cambia dal 1° ottobre 2022 di Maurizio Giannattasio

Slitta al primo ottobre il divieto di ingresso in Area C e Area B per i diesel Euro 4, Euro 5 e Euro 2 benzina: sono 277mila veicoli tra Milano e Provincia e più di un 1,1 milioni in Lombardia

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L’ingresso di corso Venezia in Area C (foto Lapresse)

Slitta al primo ottobre il divieto di ingresso in Area C e Area B per i diesel Euro 4, Euro 5 e Euro 2 benzina. La decisione è stata ufficializzata nell’ultima giunta e riguarderà potenzialmente circa 277mila veicoli tra Milano e Provincia e più di un milione e centomila in tutta la Lombardia. Ma se per l’ingresso in Area C il divieto non concede deroghe quello per Area B consente a chi monta la «scatola nera», ossia ricorre al Move-In, di poter utilizzare l’auto dentro i confini cittadini nei giorni feriali (dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30) per un massimo di 2000 chilometri l’anno fino al 2024 per gli Euro 5 e un massimo di 1.800 chilometri l’anno sempre fino al 2024 per gli Euro 4 diesel. L’alternativa è quella di usufruire della deroga dei 50 giorni di accesso, anche non consecutivi, nel periodo compreso tra la data del primo accesso avvenuto e la data del 30 settembre 2023.

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Area B e C Milano, quanti sono gli ingressi giornalieri

Area C nella Cerchia dei Bastioni

Nello specifico per Area C il divieto riguarda gli Euro 2 benzina; Euro 3 e 4 diesel con filtro antiparticolato di serie (Fap) e con campo V.5 carta circolazione (sotto 0,0045g/km); Euro 0, 1, 2, 3 e 4 diesel con Fap after-market installato entro il dicembre 2018 e con classe di adeguamento (riportata sulla carta di circolazione) per la massa di particolato pari almeno ad Euro 4; infine, gli Euro 5 diesel.

L’emergenza sanitaria

La vicenda parte nello scorso settembre, quando la risalita dei contagi ha indotto il Comune a rimandare l’estensione dei divieti delle due Ztl, inizialmente prevista per il primo ottobre 2021, al termine del nuovo stato d’emergenza. Stato d’emergenza che come noto scadrà alla fine di questo mese. Ma Palazzo Marino ha deciso di lasciare ancora qualche mese per permettere quella che l’assessora alla Mobilità Arianna Censi definisce «un’adeguata e preventiva comunicazione» alla cittadinanza ma ancor più a chi da fuori decide di venire a Milano in auto. «Inoltre, per coerenza con l’abituale data del primo ottobre, indicata da sempre come quella di introduzione delle nuove regole — conclude Censi — è stato deciso di protrarre all’autunno i divieti previsti per le Ztl milanesi».

Le polemiche di Verdi e FdI

Ma la decisione, come ogni delibera che riguarda traffico e smog, è destinata a creare polemiche. In questo caso la giunta si ritrova sotto un fuoco incrociato. Da una parte, un pezzo della maggioranza rappresentata dal Verde, Carlo Monguzzi: «Le proroghe sono sbagliate, ha poco senso la giustificazione del consentire adeguata informazione perché sono anni che non si parla d’altro. E quando non c’è la proroga, c’è la deroga (si vietano i diesel ma contemporaneamente con le deroghe si fanno circolare tutti). Il Pm10 emesso a Milano è per il 45% responsabilità delle auto, se non si riduce davvero il traffico come si pensa di cacciare lo smog?». Sul versante opposto c’è la minoranza con il consigliere di FdI, Andrea Mascaretti: «Sono scelte inique che non si possono accettare. Chi in questo momento di crisi non può permettersi di comprare un’auto nuova per cambiare quella vecchia, per decisione della giunta, dovrà andare a piedi. Sembra di essere sotto un’antica monarchia quando i ricchi andavano in carrozza e i poveri a piedi».

La linea di Aci Milano

La posizione mediana tocca al presidente di Aci Milano, Geronimo La Russa. «È corretto posticipare i divieti a quando verranno riaccesi i riscaldamenti. Trovo invece assurdo che ai diesel Euro 5, che fino a pochi anni fa venivano venduti con gli incentivi, si proibisca di entrare a Milano. Sono favorevole al Move-In. Ma se da una parte è giusto che il parco auto vada rinnovato, dall’altra se uno percorre 2mila chilometri in città all’anno, allora il diesel potrebbe tenerselo ancora per un po’ di tempo».

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27 marzo 2022 (modifica il 27 marzo 2022 | 09:18)

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Tag » Area C 1 Ottobre 2022