Recensione Kiko Active Stick Mask | Fra - Biuti Boh
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Ciao!Oggi vorrei parlarvi brevemente di questi due prodotti usciti di recente in casa Kiko. Si tratta di maschere viso in stick a base di argilla: quella verde, per un’azione purificante, e quella rossa, coadiuvata anche da burro di mango, per un effetto nutriente. Il prezzo base è di € 9,90 l’una, adesso so che con i saldi sono ribassate a € 5,00 (metà prezzo).Quando le ho prese io, erano appena uscite e ho usufruito di una serie di scontistiche, grazie alle quali ho preso anche altre cose (tra cui il doppione del pennello di Wonder Woman che vi ho messo tra i best of 2020; mi è piaciuto talmente tanto che ho preso anche la riserva, ahahaha!) e quindi diciamo che come spesa per provarle ci poteva stare. Vi faccio vedere come si presentano:

Sono 34 g a stick, sono piccoli ma belli consistenti (pesano tantissimo, tenuti in mano, ve l’assicuro) e il sito dice che si possono fare fino a 15 applicazioni col loro contenuto. Il fondo colorato serve per girare lo stick e farlo salire o scendere, come un tubetto di colla insomma. A prima vista sembrano comodi e portabili, vediamo l’interno e come si sono comportati con me.
Hanno anche profumi differenti, forse per coprire l’odore non esattamente favoloso dell’argilla (son gusti), ma magari possono dare fastidio, sia a livello olfattivo che di sensibilità a certe sostanze.Vedendoli così, leggendo poi l’INCI (non illibatissimo, ma pazienza) in cui il caolino è immediatamente il secondo ingrediente dopo l’acqua, ci si aspetterebbe che, spalmandoli, assumano un colore e una consistenza propri delle argille, quindi un bello strato spesso verde o aranciato, e invece…

Rimane trasparente. E vabbè, proviamo comunque.Sulla scatolina di cartone, il pack secondario, c’è scritto di tenere su per 5 minuti.Vagando sul sito, mi ritrovo a leggere la scheda tecnica di entrambi i prodotti, e…


Ora, sappiamo bene che anche quanto vada tenuta su una maschera è importante, non vengo certo a insegnarvelo io. Fatto sta che sento di stare diventando un po’ polemica, per cui facciamo finta di niente e passiamo direttamente ad analizzare il risultato della posa.
Ho messo lo stick verde sulla zona T e lo stick rosso su guance, tempie e intorno alle labbra. Sono andata bella abbondante, anche per vedere se magari, mettendone parecchio, assumesse un po’ di sano color argilla. Non pervenuto.Sicuramente c’è qualcosa nella composizione dello stick rosso, quello nutriente, che mi dà fastidio perché sento quasi da subito un leggerissimo pizzicore. Quello verde sembra comportarsi bene, tutto sommato.Quando però vado a rimuovere il tutto con spugnetta e acqua tiepida, il risultato non mi soddisfa per niente: la pelle tira, la parte trattata con lo stick rosso continua a pizzicare, anche se in maniera lieve, non si notano nemmeno effetti particolari; la parte trattata con lo stick verde sembra aver fatto il suo lavoro, ma rimane la sensazione di pelle che tira. La risciacquo delicatamente con un po’ di acqua termale, metto i miei soliti sieri e creme, e… e niente, le guance riprendono un attimo di verve ma la zona T ricomincia a buttare unto, per cui credo proprio di aver esperito il famoso effetto rebound per cui, se asciughi troppo aggressivamente una zona grassa, quella si ripresenterà ancora più grassa per compensare la completa eradicazione di uno strato protettivo.
Insomma, magari sono stata sfortunata, magari il prodotto non fa per me (e badate bene che, prima di scriverne, l’ho riprovato altre volte e va sempre a finire così…), mi dispiace pure per Kiko ché sembra che mi piaccia giocare al tiro al bersaglio e invece no, ci sono molti prodotti del marchio che adoro, parliamo anche dell’ultima collezione di San Valentino uscita che è a dir poco deliziosa e comprandola si aiuta la Fondazione Veronesi per lo studio dei tumori femminili, quindi si fa anche del bene! Ma ci sono tantissime altre cose che adoro, ad esempio i pennelli, gli illuminanti cotti, i blush, alcune tipologie di ombretti, il primer occhi, la micromatita sopracciglia che ha decisamente soppiantato quella di Benefit, per me… i patch occhi al miele! Fantastici quelli! Però questi stick non fanno per me, davvero. Asciugano davvero troppo la mia pelle e non va bene. Ci sono comunque altri prodotti della sezione skincare che sono da provare, tipo i famosi patch al miele, oppure il gel contorno occhi della linea smart (non è male, soprattutto prima del trucco), cose valide ce ne sono, se volete provare la skincare di Kiko.Ma non questi stick.
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